giovedì 27 dicembre 2012

Riconoscimento testo (OCR) direttamente da smartphone? Niente di più semplice!

Non sarà una cosa che vi capita tutti i giorni, ma dite la verità, sarà già accaduto vi occorresse uno scanner a portata di mano per scansionare un documento ed estrarne il testo per poterlo riusare. Eppure il miglior strumento a disposizione lo avete già: ovviamente è il vostro smartphone.

Il cosiddetto Optical Character Recognition (OCR) - ovvero riconoscimento ottico dei caratteri - è una tecnica grazie alla quale è possibile estrarre il testo da documenti cartacei o anche già digitalizzati, in formato immagine o PDF, mediante specifici software. Su desktop esistono decine e decine di soluzioni sia free che commerciali, io personalmente uso su Windows FreeOCR, un software freeware leggero e molto efficace.

Ma qui voglio parlarvi di un paio di metodi per fare OCR direttamente da smartphone, tra l'altro in pochissimi minuti, molto meno di quanto ci metteremmo con uno scanner e un computer. Quello che serve è essenzialmente una delle decine di applicazioni che consentono di scansionare testi e documenti sfruttando la fotocamera dello smartphone.

Per testi brevi: Google Goggles

Se avete necessità di riconoscere un testo molto breve - al limite di 4-5 righe - la soluzione chiavi in mano è costituita da Goggles, la formidabile app di Google che consente di fare ricerche basandosi su foto scattate direttamente con il nostro smartphone. Una delle feature di Goggles è quella di riconoscere il testo in una foto e nel caso tradurlo nella nostra lingua, analogamente a quanto in grado di fare Google Translate.

Sarà sufficiente scattare una foto al testo e Goggles lo riconoscerà automaticamente, dopodiché potremo inviarlo alla clipboard o a qualunque altra applicazione desiderata, come email o Drive. Purtroppo Goggles ha il grande limite di riconoscere solo piccole porzioni di testo, come ad esempio etichette, segnali e brevi iscrizioni, risulta pertanto totalmente inadatto a scansionare intere pagine di documenti.

Goggles riconosce brevi porzioni di testo

Per testi più lunghi: Mobile Doc Scanner e Google Drive

Di applicazioni per scansionare documenti ne ho provate diverse, e quella che mi ha dato i risultati migliori - in termini di risoluzione e qualità dell'output - è Mobile Doc Scanner nella versione Lite. Con essa potete catturare intere pagine di testi - fino a 4 in modalità batch nella versione free - e convertirli in documenti PDF che potrete salvare sullo smartphone o inviare per email o su servizi cloud.

Il funzionamento è molto semplice, per ogni scatto di pagina è possibile definire l'area di testo da includere nel file finale e la modalità di elaborazione, che per il nostro scopo sarà "Documento nero su bianco".


Una volta terminata la scansione delle pagine che ci interessano, sarà necessario esportare il file finale PDF su Google Drive.


Sfrutteremo infatti la capacità di Google Drive di riconoscere automaticamente il testo in un file PDF, caricandolo e semplicemente visualizzandolo online, come nell'esempio qui sotto. Se il riconoscimento avviene correttamente, sarà possibile selezionare con il mouse il testo che ci interessa - che apparirà colorato di azzurro - copiarlo nella clipboard con un colpo ben assestato di ctrl+c e successivamente incollarlo nella nostra applicazione di scrittura testi preferita, o anche nella finestra di composizione email, con un altro ben assestato colpo di ctrl+v.

La selezione del testo in Google Drive

Una alternativa può essere quella di caricare il file PDF su Google Drive e convertirlo automaticamente in documento di testo selezionando l'apposita opzione in fase di upload (vedi immagine sotto).

Caricare un documento PDF e convertirlo in documento di testo con Google Drive

Se poi non avete un account Google Drive o non volete aprirne uno, esistono innumerevoli servizi online OCR disponibili, scegliete quello che fa per voi.

OCR diretto con Mobile OCR Free

Esiste infine una soluzione "all in one" per fare OCR da smartphone, si tratta dell'app android Mobile OCR Free, che consente appunto di estrarre il testo direttamente da una foto scattata a una pagina di un documento. Il risultato è abbastanza buono, ed è in grado di riconoscere testo in italiano anche se nella versione free è possibile scegliere come lingua solo l'inglese e poche altre. L'app ha un limite: consente solamente di copiare il testo nella clipboard e non di esportarlo in altre applicazioni... ma a quel prezzo ;)

Buon riconoscimento!

lunedì 17 dicembre 2012

Tastiere android SwiftKey Flow e Swype beta, quale la migliore?

In un precedente articolo avevo fatto un breve compendio delle migliori - a mio avviso - tastiere per android in circolazione. Sempre a mio parere, quelle che si contendono la palma - o meglio il "tocco" - d'oro sono Swype (nella versione in beta) e SwiftKey. La prima per il suo strepitoso metodo di scrittura a tracciamento, che consente di comporre parole senza staccare il dito dallo schermo, la seconda per il suo incredibile sistema di previsione delle parole, che ha del telepatico.

Poiché scrivo molto su mobile, anche lunghi testi, e spesso mentre sono in giro, Swype è sempre stata la mia prediletta.

Ma grande era l'attesa per quella che sarebbe stata la rivoluzione delle tastiere software, ovvero l'implementazione in SwiftKey di un sistema di scrittura a tracciamento. Un paio di settimane fa viene infatti finalmente lanciata in beta SwiftKey Flow, entusiasta corro ad installarla.

Sin dai primi momenti d'uso però, ho avuto l'impressione che qualcosa non andasse. Flow mi è sembrata molto meno precisa rispetto a Swype, ma la cosa più fastidiosa è la modalità di correzione dei frequenti errori: è assente la possibilità di scegliere altre parole (tra le quali quella corretta) come invece avviene con Swype, pertanto si è costretti a cancellare e riscrivere quella errata, con un bel dispendio di tempo (oltre che fastidio) che va a detrimento del vantaggio offerto dal sistema a tracciamento.

Potete valutare le performance delle due tastiere e il differente sistema di correzione nei video che trovate qui sotto. Ho scritto un testo (quasi) identico in entrambi i test, il risultato con SwiftKey non è molto soddisfacente, e noterete l'assenza della barra di scelta delle parole proprio in caso di errore.

Test effettuato con SwiftKey Flow

Test effettuato con Swype beta

Confronto correzione errori (sopra Swype, sotto SwiftKey)

Secondo il mio parere, il modo con il quale è stato implementato il sistema di tracciamento delle parole in SwiftKey ne vanifica i vantaggi, poiché in caso di errore costringe a cancellare e riscrivere le parole. Se gli sviluppatori decideranno di adottare una modalità di correzione analoga a Swype, allora SwiftKey Flow diventerà davvero la migliore tastiera, poiché coniugherà il suo potente sistema predittivo - adatto a una digitazione delle parole per "tap" - con quello a tracciamento, idoneo in situazioni nelle quali siamo costretti a scrivere velocemente con un solo dito.

Fino ad allora, la mia tastiera preferita rimane Swype beta.

martedì 4 dicembre 2012

Come abilitare le nuove funzioni di Gmail 4.2

Da ieri sera è disponibile la versione 4.2 di Gmail per android, che tra le altre cose introduce due importanti nuove feature, la possibilità di archiviare e/o cancellare con un semplice slide le email, ma soprattutto una gestione migliore delle email in html.

In che consiste quest'ultima funzionalità? Vi sarete già accorti che con le precedenti versioni dell'app alcuni messaggi venivano visualizzati in maniera scomodissima, e bisognava scorrere con il dito in lungo e in largo per poterli leggere. Si tratta di email il cui formato è appunto html, contengono spesso immagini, e il loro testo viene formattato in maniera differente da chi le scrive, con dimensioni e font del carattere talvolta illeggibili, per non parlare di chi usa il colore!

Questo tipo di email su un dispositivo mobile, con pochi pollici di dimensione dello schermo, risultano parecchio scomode da leggere.

Bene, l'ultima versione di Gmail adatta automaticamente la visualizzazione in modo tale da poter leggere più agevolmente le email, inoltre è possibile fare zoom con le dita (pinch) per poter ingrandire porzioni di testo.

Le due funzionalità però sono disabilitate di default, perciò dovete attivarle manualmente, ecco come. Entrate nelle impostazioni generali dell'app Gmail e le troverete entrambi (vedi figura sotto). Per quanto riguarda lo slide dei messaggi nell'elenco conversazioni, è possibile scegliere tra archiviare o eliminare l'email (dovremo selezionare cosa fare) oppure eliminarle direttamente.


lunedì 3 dicembre 2012

Il miglior amico di Twitter è un falco

Acquistare un'app d'impulso è una cosa che non faccio mai. Ma ieri, bazzicando il Play Store, ho preso un nuovo client per Twitter basandomi solo sugli screenshot e le poche recensioni, comunque entusiaste.

Falcon Pro (uscito dalla beta e ora a €0,79) mi ha dato subito delle buone vibrazioni. Sarà stata l'interfaccia minimalista - come piacciono a me - e l'approccio "artigianale" dello sviluppatore Joaquim Vergès - che traspariva proprio dai pareri di alcuni utenti - molto attento a implementare nuove feature e correggere bug.

La forza del "falco" sta, oltre che nel suo stile minimale, soprattutto nella progettazione dell'interfaccia utente, che con un solo slide a sinistra e un tap permette di raggiungere rapidamente le nostre liste di utenti (che uso moltissimo per leggere organicamente i tweet) o i trend mondiali e locali, mentre con un altro slide a destra e un tap accediamo ai dettagli del nostro account: follower, following, menzioni, DM, preferiti, ricerche.


Altra feature che Falcon Pro implementa molto bene è la visualizzazione dei contenuti multimediali "inline", ovvero incorporare nei singoli tweet le immagini e le preview dei video. Per non parlare dell'efficace browser interno, che consente di leggere agevolmente le pagine web linkate nei tweet, anche in funzione readability.


Ma Falcon Pro nasce in realtà da un'altra app - altrettanto formidabile in termini di usabilità - sviluppata sempre da Joaquim in precedenza. Si tratta di Falcon Widget, a mio avviso il miglior widget per fruire Twitter direttamente da home screen del nostro smartphone Android, e che addirittura potrebbe integralmente sostituire il client Twitter che utilizziamo abitualmente. Le funzioni che offre sono sostanzialmente le medesime di Falcon Pro, accessibili tutte dalla barra funzioni che si trova in cima.


Ovviamente nessuno è perfetto, e anche Falcon Pro ha qualcosa da migliorare. In particolare, a mio avviso, nella gestione del geotagging, che prevede solo le coordinate GPS, mentre dovrebbero essere possibili anche i check in nei luoghi. Inoltre non è consentita la disattivazione della posizione, nel caso avessimo un ripensamento durante la composizione del tweet.

Alcuni utenti nelle recensioni hanno lamentato anche l'assenza della possibilità di gestire più account, che quanto mi riguarda non è essenziale, perché per il multi account continuo a preferire Tweetdeck, anche se avrebbe bisogno di un decisivo aggiornamento.

Ma Joaquim è uno sviluppatore attento, e certamente prenderà in considerazione i consigli di noi utenti...