lunedì 11 novembre 2013

Tre strumenti web per insegnare (meglio)

Richard Byrne è uno dei più interessanti e seguiti blogger nel campo della tecnologia applicata all'educazione scolastica, il suo sito web è fonte continua di ispirazione per molti insegnanti, e di recente ha rilasciato la versione aggiornata di una sua breve guida riguardo alcuni strumenti web di ausilio all'attività didattica in aula "A Teacher's Guide to Classroom Backchannels & Informal Assessment".

Vi suggerisco caldamente di leggere il documento, che illustra caratteristiche e possibili impieghi di Today's Meet, Padlet e Socrative in aula con gli studenti.

TodaysMeet

E' uno strumento online per stimolare e seguire la comunicazione cosiddetta "backchannel" che avviene in aula tra gli studenti. Si tratta del chiacchiericcio che immancabilmente nasce tra i ragazzi mentre l'insegnante fa lezione, e che spesso riguarda tutt'altro che l'argomento di discussione.

Con TodaysMeet è possibile sfruttare il meccanismo di backchannel per pilotare e sfruttare a vantaggio della didattica la discussione che avviene tra i ragazzi, ad esempio durante la visione di un video o una lezione frontale. Il servizio è totalmente free, e si possono creare "stanze" di discussione per singole lezioni o argomenti - con durata variabile da sole due ore a un anno - raggiungibili dai dispositivi mobili di studenti e insegnante direttamente in classe con semplici URL creati appositamente.


Padlet

Padlet.com è un altro strumento web che consente di creare delle bacheche virtuali, sulle quali "appuntare" con un semplice drag and drop testi, immagini, documenti e video per lavori di gruppo e brainstorming. Una versione digitale dei fantomatici "cartelloni" che spesso vengono utilizzati nelle scuole di ogni ordine e grado per fissare e riassumere argomenti e concetti chiave.

Padlet è sempre free e davvero molto potente e intuitivo da usare. Il controllo che possiamo avere sui contenuti è totale, poiché rende possibile l'accesso alle bacheche create libero o privato, protetto da password, come pure aggiornarne i contenuti in maniera anonima - comunque moderandoli prima di pubblicarli - o solo per utenti autorizzati.

Infine è possibile esportare le bacheche in innumerevoli formati, da PDF a CSV ed XLS, come pure incorporarle in siti web con pochi semplici click.


Socrative

Infine, Socrative è una fantastica app web con la quale è possibile creare e somministrare anche durante la lezione test, quiz e domande aperte agli studenti, raccogliendone in maniera automatica le risposte anche per una valutazione "in diretta".

Molto utile per verificare l'apprendimento degli argomenti da parte dei ragazzi durante o al termine della lezione, o per raccogliere in forma anonima pareri, ad esempio sul gradimento. Socrative dà anche la possibilità di partecipare alle verifiche con una "corsa spaziale" nella quale due o più squadre di studenti possono sfidarsi per risolvere quiz e rispondere a domande poste dal docente. La gamification dei processi ha sempre un certo appeal, rendendo contesti potenzialmente noiosi o ansiogeni - come appunto la verifica degli apprendimenti - molto più divertenti e mettendo i ragazzi a proprio agio.

Usare Socrative è estremamente semplice, sia direttamente via web che tramite apposite app - versione studente e insegnante - per android e iOS. Una volta creato il proprio account, l'insegnante ha una sua "stanza" identificata da un codice numerico nella quale può invitare i propri alunni, che vi potranno entrare visitando con i loro smartphone/tablet il sito web dedicato agli studenti e inserendo il numero della stanza stessa.

Da quel momento il docente può proporre test e quiz creati precedentemente oppure raccogliere semplici risposte a domande fatte a voce durante la lezione, rendendo il processo di verifica degli apprendimenti semplice, immediato, sistematico e perché no, coinvolgente. I risultati sono resi accessibili con comodo all'insegnante anche a distanza di tempo, con la possibilità di creare dei report chiari ed efficaci.



In definitiva, l'uso intelligente e sinergico di questi tre strumenti rende da un lato l'insegnamento agevole per il docente e dall'altro l'apprendimento divertente e molto più efficace per gli studenti.